Nel mese di novembre i mercati hanno mostrato un profilo più selettivo, con un lieve arretramento dell’azionario globale e una crescente dispersione tra aree geografiche. L’America Latina ha mantenuto un andamento positivo, mentre l’Asia Pacifico ha evidenziato una correzione più marcata. Sul piano settoriale i metalli preziosi e la biotecnologia hanno guidato i rialzi, a fronte di flessioni nella tecnologia e nei comparti più sensibili alle prese di profitto. Nel reddito fisso il quadro è rimasto eterogeneo, con resilienza degli emergenti e debolezza del debito in yen. Le analisi di forza relativa confermano un rafforzamento delle economie sviluppate e una maggiore fragilità delle aree emergenti, sottolineando l’importanza di un approccio selettivo nelle scelte allocative.
Ottobre 2025 ha premiato la selettività e il ritorno dei titoli tecnologici, in un contesto di mercati sempre più polarizzati. La forza arriva dall’Asia, con Corea e Taiwan in testa, mentre la tecnologia e la biotecnologia tornano protagoniste dopo mesi di stasi. I metalli preziosi rallentano fisiologicamente dopo una lunga corsa, le obbligazioni ritrovano equilibrio e le valute mostrano un rinnovato dinamismo. Un mese che segna il passaggio dal rialzo indiscriminato alla ricerca di qualità e posizionamento relativo.
Settembre si chiude con una performance straordinaria dei metalli preziosi, trainati da tensioni geopolitiche e ricerca di beni rifugio. Il comparto conferma un rally pluriennale eccezionale. Sul fronte azionario, l'America Latina e l'Asia Pacifico guidano i guadagni geografici, mentre tecnologia e industriali crescono con moderazione. Performance negative per agricoltura e Turchia. Le obbligazioni convertibili emergono come asset class ponte con rendimenti interessanti. I mercati confermano una fase "multi-velocità" dove la selezione tattica diventa cruciale per navigare crescenti divergenze settoriali e geografiche.





