Febbraio 2026 conferma un mercato globale frammentato, dove la modesta crescita complessiva dell'azionario cela profonde divergenze regionali e settoriali. Asia Pacifico e mercati emergenti guidano i rialzi, mentre metalli preziosi ed energia dominano sul fronte settoriale. In calo il fintech e la finanza globale. Il mese premia la selettività: l'asset allocation passiva non è più sufficiente.
Il mese di gennaio 2026 apre l’anno con un mercato solo apparentemente ordinato. Dietro una moderata crescita dell’azionario globale si nasconde una forte dispersione tra aree e settori, con i mercati emergenti e le risorse naturali in netta sovraperformance e comparti come Fintech e consumi discrezionali in difficoltà. Un contesto che premia la selezione e penalizza l’esposizione indistinta, confermando il ruolo centrale dell’analisi delle forze relative nell’orientare le scelte allocative.






