Ce rapport met en lumière les catégories de fonds ayant affiché des performances mensuelles exceptionnellement élevées, identifiées comme des outliers au regard des distributions historiques. En janvier 2026, certaines expositions aux marchés émergents, notamment la Corée et le secteur des métaux, se distinguent nettement, tandis qu’aucun signal négatif n’est relevé. L’analyse s’appuie sur une lecture statistique des rendements sur cinq ans afin d’isoler les écarts significatifs par rapport aux dynamiques usuelles.
L’analisi dei costi rappresenta una chiave di lettura centrale per comprendere il reale confronto tra fondi ed ETF. Utilizzando i dati dell’Annuario sul risparmio gestito 2025, l’articolo mostra come il vantaggio di costo degli ETF risulti determinante nelle esposizioni core e nei mercati più efficienti, mentre in segmenti caratterizzati da maggiore complessità o inefficienza informativa la gestione attiva possa giustificare livelli di costo più elevati. Ne emerge una lettura non ideologica del tema, in cui il costo non è un fine, ma una variabile da valutare in relazione alla funzione dello strumento, al profilo di rischio e agli obiettivi di portafoglio.
L'Annuario 2025 sul risparmio gestito fotografa un'industria che non insegue nuovi temi, ma riorganizza l'offerta esistente. Il confronto tra stock a fine 2024 e nuovi lanci rivela una correzione strategica: nei fondi cala l'azionario puro e crescono multi-asset e ritorno assoluto; negli ETF si rafforza l'obbligazionario e compaiono monetari e strategie alternative. I temi tecnologici migrano verso gli ETF, mentre i fondi privilegiano gestione attiva del rischio e diversificazione geografica. Non è espansione quantitativa, ma ricomposizione qualitativa: l'industria costruisce il rischio in modo diverso.
L’Annuario del Risparmio Gestito 2025 offre una lettura strutturata dell’andamento dei mercati finanziari e delle principali asset class nel corso dell’anno. Attraverso analisi quantitative, classifiche di performance e approfondimenti tematici, il documento fornisce una panoramica completa sull’evoluzione dell’offerta e sui risultati del risparmio gestito in Italia.
L’Annuaire de la gestion d’actifs 2025 propose une lecture structurée de l’évolution des marchés financiers et des principales classes d’actifs au cours de l’année. À travers analyses quantitatives, classements de performance et approfondissements thématiques, le document offre une vue d’ensemble complète de l’évolution de l’offre et des résultats de la gestion d’actifs en Italie.
Il quarto trimestre del 2025 conferma una crescita selettiva e fortemente concentrata. Le materie prime, trainate dai metalli preziosi, dominano le performance, mentre l’azionario mostra tenuta ma richiede scelte mirate. L’obbligazionario resta sotto pressione, penalizzato dal rischio di tasso. Un contesto che premia specializzazione e gestione attiva più della diversificazione tradizionale.
Décembre clôt l’année avec des marchés divisés et des leaderships clairement établis. Les matières premières, tirées par les métaux précieux, s’imposent comme la principale source de rendement, tandis que les actions affichent une résilience sélective et que le marché obligataire reste sous pression, pénalisé par le risque de taux. Le contexte favorise des approches ciblées et une gestion active, confirmant un environnement où la dispersion des performances l’emporte sur la directionnalité globale des marchés.
Dicembre chiude l’anno con mercati divisi e leadership ben definite. Le materie prime, trainate dai metalli preziosi, emergono come principale fonte di rendimento, mentre l’azionario mostra una tenuta selettiva e l’obbligazionario resta sotto pressione, penalizzato dal rischio di tasso. Il contesto premia approcci mirati e gestione attiva, confermando un quadro in cui la dispersione delle performance supera la direzionalità complessiva dei mercati.
En novembre, les marchés affichent une évolution hétérogène, avec un léger recul des actions et une stabilité relative du marché obligataire, tandis que les matières premières constituent le segment le plus dynamique. Sur le plan actions, les États-Unis et l’Europe dominent, avec des performances particulièrement positives pour les métaux précieux et les marchés latino-américains, tandis que la Corée et certains segments technologiques enregistrent les corrections les plus marquées. Dans le revenu fixe, la résilience des stratégies monétaires et des marchés émergents en devise locale se confirme. Les ETF reproduisent le même schéma, avec une forte impulsion des matières premières et une faiblesse des expositions asiatiques. L’ensemble suggère un marché sélectif, orienté vers les actifs réels et les segments défensifs.
Nel mese di novembre i mercati mostrano un andamento eterogeneo, con una lieve flessione dell’azionario e una sostanziale stabilità dell’obbligazionario, mentre le materie prime rappresentano il comparto più dinamico. A livello azionario prevalgono gli Stati Uniti e l’Europa, con risultati particolarmente positivi per i metalli preziosi e le aree latino-americane, mentre Corea e temi tecnologici registrano le correzioni più marcate. Nel reddito fisso si conferma la resilienza delle strategie monetarie e dei mercati emergenti in valuta locale. Gli ETF replicano lo stesso schema, con forte impulso delle materie prime e debolezza delle esposizioni asiatiche. Il quadro complessivo suggerisce un mercato selettivo, orientato verso asset reali e segmenti difensivi.






